La forza del contrasto è presente dappertutto sia in natura che nell’animo e nella psiche umana e l’arte, che ne è lo specchio, lo rappresenta perfettamente, ad esempio nella Letteratura. L’uso di alcune figure retoriche in poesia, ma anche nel genere teatrale o nella prosa ne è l’esempio tangibile: l’antitesi ( antithesis) è l’accostamento di due immagini convenzionalmente opposte, l’ossimoro (oxymoron) è l’accostamento di due parole di significato opposto. L’uso dell’ossimoro rende il linguaggio più originale e creativo, ma soprattutto mira a colpire l’attenzione del lettore, enfatizzando certi concetti, indagando su nuovi possibili orizzonti di significato e/o evidenziando la natura contraddittoria dei sentimenti e della condizione umana. La Letteratura inglese ci offre numerosi esempi a partire da W. Shakespeare che utilizzò frequenti ossimori nei suoi sonetti incentrati sulla natura contraddittoria dell’amore, ma soprattutto nelle sue tragedie, imperniate sulla complessità dell’animo umano. Nel famosissimo “Romeo and Juliet” giusto per citarne uno, Giulietta, nella celebre scena del balcone (Atto II, scena II) dice a Romeo nel momento del commiato “ Good night, good night! Parting is such sweet sorrow that I shall say good night till it be tomorrow” ( Buonanotte, buonanotte! Separarsi è un così dolce dolore che dirò buonanotte fino a domani mattina). In questo caso il dolore della separazione appare “dolce “ perché nasce dall’amore in virtù del quale tutto appare beato. Un’altra citazione è rappresentata dal famosissimo “ Satan’s Speech” (il discorso di Satana) nel Paradise Lost di J. Milton (Libro I). Satana ritrovatosi nell’Inferno nel quale è stato cacciato da Dio in seguito alla sua ribellione, prende atto della nuova condizione, accettandola con orgoglio e premettendo davanti a tutto la nuova possibilità di regnare e comandare sebbene nel regno delle tenebre e dell’orrore. Durante il suo discorso pronuncia “The mind is its own place, and in itself can make / A heaven of hell, a hell of heaven” ( La mente è un luogo a sé e in sé stessa può fare un paradiso dell’inferno e un inferno del paradiso); qui Satana sta enfatizzando il potere della mente umana di trasformare l’essenza delle cose. Il personaggio nello specifico è consapevole della propria intelligenza, in virtù della quale si sente uguale a Dio che reputa averlo sconfitto solo per una forza fisica maggiore. La stessa figura di Satana è tutta ossimorica, essendo presentato come il Male ma allo stesso tempo come un essere affascinante in virtù della sua leadership, della sua astuzia e determinazione. Concludiamo (ma si potrebbe andare molto più avanti) con la celebre poesia di Owen “ Dulce et Decorum Est”, prototipo della poesia bellica del primo Novecento. Nei suoi versi Owen procede per immagini cariche di forza evocativa e proprio nella seconda stanza, usa un ossimoro potente “Gas! Gas! Quick, boys!—An ecstasy of fumbling, fitting the clumsy helmets just in time” (Gas! GAS! Veloci, ragazzi!—Un brancolare frenetico, – lett: “ un’estasi di brancolamento”-mentre indossiamo i goffi elmetti appena in tempo). In questa seconda strofa il poeta ritrae l’immagine di un’esplosione di gas che genera un “ brancolare frenetico” tra i soldati, accostando l’idea del lento e incerto procedere di chi brancola, alla velocità di chi è preda della frenesia e dell’estasi. Tramite questo ossimoro, Owen mette quindi in evidenza il lento e incerto movimento dei soldati sfiniti dalla fatica e dagli orrori della guerra che si carica di velocità per istinto di sopravvivenza rendendo poeticamente la follia del momento.
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Mi chiamo Donatella, dopo una laurea in Lingue e Letterature straniere, dopo aver lavorato presso grossi alberghi e dopo diverse esperienze di teatro, sono approdata all’insegnamento dell’inglese a… studenti giovani e adulti, lavoratori e disoccupati, estetiste, parrucchieri, seminaristi, fino all’ agognato ruolo raggiunto nel 2015! Oltre ad insegnare Lingua e Letteratura inglese, mi dedico ad attività di vacanze studio all’estero, ad eventi artistico-letterari e ad attività di canto sacro.