Sussurri si inseguono e corrono insieme a grida di furore.
Rimbalzano pesanti,
come enormi macigni
I labirinti della mente ne sono pieni.
E poi pensieri e congetture si attardano, cercando risposte
senza tempo
Chi sono… perché ora…perché qui?
Risate cristalline infrangono i silenzi
Risate che nessuno sentirà
Parole, quante… troppe
Parole d’amore mai dette
Parole di biasimo e lode
Parole smodate, forbite,
leggere e gravi
E infine silenzi
che racchiudono un mondo
Silenzi sublimi
Silenzi forieri di vita
Strano posto la nostra mente: qualcosa di intangibile che produce cose concrete. Idee progetti pensieri creativi o distruttivi assumono delle connotazioni concrete nel momento stesso in cui li pensiamo: ha dell’incredibile se ci pensate su un po’. Un luogo senza confini ma che si dipana in mille viuzze quasi ad assumere l’aspetto di un labirinto in cui i pensieri si incrociano, si sdoppiano, si ricongiungono. È facile perdersi in questi meandri e lungo il percorso sarà altrettanto facile imbattersi in un sentiero senza sbocco che ci costringerà a ricominciare e a provare per quell’altra via a quel dato incrocio in cui si intersecano dei viottoli. La mente va veloce, quasi vola fra le curve e le deviazioni, a volte si perde per brevi momenti a volte farà una corsa senza ritorno in un continuo avvicendarsi di parole e silenzi. Questo astratto labirinto può essere culla e tomba, creatore o carnefice, sta a noi trovare la giusta via d’uscita, che sarà specchio del nostro intimo sentire.
La scienza può spiegare tutto questo? Sarà solo questione di sinapsi oppure c’è qualcosa che va oltre le nostre conoscenze e che ci proietta in qualcosa di più grande di noi? Probabilmente risposte plausibili non ce ne sono ma io trovo che sia un aspetto affascinante dell’essere umano, forse quello che maggiormente ci può fare riflettere su un nostro lato trascendente che porta in sé una capacità creativa inimmaginabile.
Condivido quanto scritto da Luca Doveri:
“La mente è un labirinto. Il modo in cui ci avventuriamo dentro di esso ci fa capire la natura dei nostri pensieri. Il modo in cui troviamo l’uscita ci fa capire l’essenza della nostra anima.”
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Sono Marina, dipingo su porcellana e mi dedico all’insegnamento di quest’arte. Cerco di trasmettere l’amore per il bello e per tutte le forme d’arte, da sempre linfa vitale che alimenta un viaggio nel mio io più profondo. La notte il viaggio si trasforma in parole che corrono veloci: i miei pensieri prendono vita e divengono pensieri di tutti.